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I tempi stanno per cambiare

di Luigi Bernardi e Rosario Palazzolo

con Monica Andolina, Delia Calò, Giuseppe La Licata, Anton Giulio Pandolfo, Giada Robbiano
musiche originali di Francesco Di Fiore
regia Luigi Bernardi e Rosario Palazzolo
produzione Compagnia del tratto  

PREMIO OLTREPAROLA (Milano, Teatro della Memoria, 2007)
Motivazione : Cupo e disperato, il testo descrive con lucidità una condizione a venire e riesce a creare, teatralmente, alcune situazioni potenzialmente grottesche ma con un'anima struggente e vera, dotate dell'urgenza e della profondità necessarie per toccare questioni dolenti e vive.  

PREMIO VIGATA 2007 ALLE MIGLIORI ATTRICI: Monica Andolina, Delia Calò, Giada Robbiano (Porto Empedocle, 2007)
Motivazione : Una originale scrittura di scena e drammaturgica mette a confronto figure di donne e personalità attoriali dissimili e affascinanti. Da una parte un serrato monologo cui Monica Andolina dà risonanze ancestrali da Medea ferita, immedicabile, dall'altra Delia Calò e Giada Robbiano stilizzano due figure di ziette-zitelle da incubo balthusiano, in una perfetta armonia di ritmi e gesti che trova nell'incontro finale delle tre donne un momento di fertile dissonanza recitativa da lancinante teatro dell'espressione vocale e corporea.

I tempi stanno per cambiare è uno spettacolo allucinato, unisce la sobrietà alla farneticazione, la penombra alle luminarie, il pathos alla degenerazione, la melodia al disturbo. Un ' umanità che piange e ride col medesimo ghigno, una realtà in bilico fra due tempi: uno che inesorabilmente continua a proseguire sulle macerie che ha generato, e un altro svilito alla reiterazione di rituali edificanti. Da un lato, c ' è la guerra, con le sue bombe, i suoi morti, le sue emergenze. E una ragazza che ha perduto ogni cosa, tranne la voglia di raccontare. Dall ' altro, vive uno spazio chiuso, impermeabile al mondo esterno. Lì qualcuno perpetua il rito sconsiderato dell ' educazione alla normalità. In mezzo, resiste un palcoscenico, mai come in questa occasione elemento simbolico capace di sollecitare la sfida e proporre una storia che comprende e riguarda tutti quanti noi. Occorre del tempo per capire che le due storie che si sviluppano davanti agli spettatori sono parti della stessa vicenda. E quando lo si capisce, si pretenderebbe il contrario. 

Recensioni | Scheda Tecnica


Bagheria (Pa), Teatro Branciforti , 14 e 15 aprile 2007 (debutto)
Milano, Teatro Mohole, 27 e 28 aprile 2007
Porto Empedocle (Ag),piazza Kennedy, 22 agosto 2007 per il Premio Vigata.
Palermo, Teatro Libero, 40ma stagione internazionale, dal 14 al 16 febbraio 2008.
Savona, Festival del Giallo, Fortezza del Priamar, 16 agosto 2008.

 

Trailer
I Tempi stanno per cambiare - Treiler

 

Locandina

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